domenica 13 giugno 2010

La struttura fisica

La struttura fisica del furetto sembra studiata per la caccia di piccole prede in stretti cunicoli.
Il suo corpo è allungato e le zampe sono molto corte;
La colonna vertebrale è così flessibile da permettergli di girarsi di 180° all’interno di una galleria.
La testa è allungata,
le mascelle robuste; la dentatura è tipicamente da carnivoro, con denti canini atti ad afferrare la preda e denti premolari e molari foggiati per masticare la carne e triturare le ossa delle piccole prede. La formula dentale dell’adulto è di 3/3 incisivi, 1/1 canini, 3/3 premolari e 1/2 molari, per un totale di 34 denti. I denti da latte, che sono 30, iniziano ad erompere a 20-28 giorni di vita, e quelli permanenti a 50-74 giorni.
Numero mammelle: mediamente 8 anche se vi è ampia variabilità
Gli occhi sono piccoli e. la vista non è molto sviluppata (il furetto è un animale prevalentemente notturno, anche se si adatta molto bene ai nostri ritmi di vita diurni).
Il furetto possiede delle sacche anali molto sviluppate; si tratta di un paio di ghiandole, poste ai lati dell’ano, che producono un secreto dall’odore intenso e pungente. I furetti svuotano il contenuto di queste ghiandole quando sono molto agitati o eccitati, analogamente a quanto fanno i cani, che possiedono ghiandole simili.
Gli organi interni non sono molto diversi da quelli del cane o del gatto, a parte l’adattamento ad una struttura fisica piuttosto longilinea.
LA FORMULA DENTALE è: 2 ( I 3/3, C 1/1, P 3/3, M 1/2) =34.
I denti decidui spuntano a 20-28 giorni di età,quelli permanenti a 50-74 giorni di età.
Gli incisivi superiori sono lievemente più lunghi di quelli inferiori,e li coprono solo quando la bocca è chiusa. I canini sono prominenti come negli altri membri dell'Ordine dei Carnivori. in alcuni furetti le punte dei canini superiori si prolungano oltre la porzione ventrale del mento.
Le radici dei canini sono più lunghe delle corone,questo fatto deve essere considerato quando l'estrazione è necessaria.
Il primo e secondo premolare superiore e tutti e tre gli inferiori hanno 2 radici. Il terzo premolare superiore e i molari superiori hanno tre radici;il secondo molare inferiore è veramente minuscolo e ha solo una radice.
TRATTO DIGESTIVO
Il furetto ha 5 paia di ghiandole salivari:
parotide
zigomatica
molare
sottolinguale
mandibolare
ha uno stomaco semplice che può dilatarsi molto per ricevere grandi quantità di cibo. Si adatta alla curvatura del fegato nell'addome craniale.
Il piloro è ben sviluppato e facilmente distinguibile.
Il piccolo intestino è corto,essendo approssimativamente 182-198 cm di lunghezza cosicchè il transito intestinale è di circa 3-4 ore negli animali adulti.La flora intestinale è semplice. Il furetto non ha valvola ileocolica. Il grosso intestino è approssimativamente lungo 10 cm di lunghezza.
Il pancreas ha 2 lubi che sono collegati al piloro . il lobo destro è più lungo di quello sinistro e si estende lungo la parte discendente del duodeno. il sinistro si estende lungo un'area tra lo stomaco e la milza.
Il fegato ha 6 lobi:
laterale sinistro
mediale sinistro
quadrato
mediale destro
laterale sinistro
caudato
La cistifellea è a forma di pera ed è localizzata tra il caudato e il mediale destro.
L’apparato digerente è adattato ad un regime alimentare strettamente carnivoro: dovendo processare alimenti molto nutrienti e digeribili, come le proteine animali, è relativamente corto (180 - 200 cm) e semplice: non esiste differenziazione macroscopica tra intestino tenue e colon, e manca il cieco. Sempre in dipendenza della sua dieta carnivora, questo animale ha un tempo di transito intestinale piuttosto rapido (solo 3-4 ore) e la sua flora intestinale è molto semplice e di scarsa importanza nella fisiologia della digestione.
SISTEMA SCHELETRICO
La formula vertebrale del furetto è:C7,T15,L5(6),S3 e Cd18.
Il furetto ha 14-15 paia di costole,e alcuni furetti ne hanno 14 da un lato e 15 dall'altro.
Le prime 10 costole sono attaccate allo sterno e le rimanenti 4-5 iniziano dall'arco costale;lo sterno è molto piccolo.
CUORE E POLMONI
Ilcuore giace approssimativamente tra la 6° e l'8° costola. E' a forma doi cono,su una visione ventrocaudale del torace;il suo apice è diretto verso sinistra. il legamento che connette il cuore allo sterno può essere circondato da una quantità variabile di grasso.
I polmoni del furetto hanno 6 lobi.
Il sinistro comprende 2 lobi:craniale sinistro e caudale sinistro
Il destro comprende 4 lobi :craniale destro,il mediale destro,il caudale destro e il lobo accessorio.
MILZA
La milza del furetto varia molto in grandezza,questo dipende dall'età dell'animale e dallo stato di salute.
La milza è localizzata lungo la grande curvatura dello stomaco ed è attaccata allo stomaco e al fegato dal legamento gastrosplenico. La punta caudale può essere posta dovunque,dal polo caudale del rene sinistro al polo caudale del rene destro,dipende dalla sua grandezza.
Quando aumenta di volume,la milza si estende in maniera diagonale,dal punto più alto a quello più basso destro della cavità addominale.
TRATTO UROGENITALE
Il rene destro giace più cranialmente rispetto al sinistro nel grasso retroperitoneale. il polo caudale del rene destro è coperto dal lobo caudato del fegato.
La vescica è piccola e può contenere facilmente 10ml di urina a bassa pressione.
I furetti maschi hanno una piccola prostata che è localizzata alla base della vescica e attorno all'uretra.
LE ZAMPE
Tutte e quatrro le zampe hanno dita con 5 artigli. il primo dito di ogni piede ha solo una falange,mentre le altre dita ne hanno tre.
LA PELLE
Il furetto ha una pelle molto spessa, ricca di ghiandole sebacee, il cui secreto è responsabile dell’odore intenso che hanno naturalmente questi animali. L’attività delle ghiandole sebacee dipende dall’azione degli ormoni sessuali; per questo motivo l’odore del corpo si riduce notevolmente negli animali sterilizzati. Le ghiandole sudoripare sono scarsamente sviluppate, pertanto i furetti sopportano male il caldo e se la temperatura ambientale aumenta troppo sono soggetti al colpo di calore.
LA MUTA
Il furetto compie la muta due volte l’anno, in primavera e in autunno; di solito la muta si svolge gradualmente, ma talvolta è rapida, addirittura con la perdita quasi totale del mantello in una sola giornata. Dopo la muta il colore del mantello, la sua lunghezza o anche il disegno della mascherina facciale possono modificarsi.



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