il primo calore, che avviene intorno a 7-8 mese di vita, provoca la discesa dei testicoli e il loro aumento di volume nel maschio mentre, nelle femmine, la vulva assume le sembianze di una ciambella.Sia nel maschio che nella femmina, con l'inizio del calore, inizia anche l'aumento dell'odore muschiato eliminabile solo tramite la sterilizzazione e non, come erroneamente viene affermato, con la deghiandolizzazione, operazione del tutto inutile. Inoltre il maschio sviluppa una maggiore aggressività nei confronti di altri furetti.
Il calore nei maschi inizia a Dicembre per terminare in Luglio mentre
per le femmine va da Marzo ad Ottobre.
E' da specificare che il calore femminile, a differenza di quello maschile, non regredisce spontaneamente ma solo a seguito di un accoppiamento o della sterilizzazione.
Se si lasciasse una furetta in calore questa PUO' ANDARE INCONTRO AD ANEMIA APLASTICA (IPERESTROGENISMO) E QUINDI CAUSARNE LA MORTE. INFATTI L'ELEVATA PRODUZIONE DI ESTROGENI NEL SANGUE INTACCA IL NORMALE FUNZIONAMENTO DEL MIDOLLO OSSEO, NECESSARIO ALLA PRODUZIONE DI GLOBULI ROSSI.
A seguito dell'accoppiamento la gestazione di una furetta dura mediamente 42 giorni; dopo il 45imo i cuccioli muoiono è quindi necessario avvalersi dell'assistenza di un veterinario qualificato durante tutto il periodo della gravidanza.
A seguito dell'accoppiamento la gestazione di una furetta dura mediamente 42 giorni; dopo il 45imo i cuccioli muoiono è quindi necessario avvalersi dell'assistenza di un veterinario qualificato durante tutto il periodo della gravidanza.
Se si possiede una furetta abituata a vivere libera in casa è importante abituarla a restare in gabbia prima del parto per non crearle traumi vista la necessaria permanenza all'interno di essa per tutta la durata del parto e dello svezzamento dei cuccioli. Infatti, se libera, la furetta potrebbe partorire in un luogo non sicuro e portare in giro i cuccioli.
La gabbia dovrà essere accessiorata per garantire alla mamma e ai piccoli il giusto conforto, la privacy che necessitano (è meglio non disturbare la madre nella prima settimana dopo il parto) e la sicurezza di non essere raggiunti da altri furetti che potrebbero causarne la morte.
La gabbia dovrà essere accessiorata per garantire alla mamma e ai piccoli il giusto conforto, la privacy che necessitano (è meglio non disturbare la madre nella prima settimana dopo il parto) e la sicurezza di non essere raggiunti da altri furetti che potrebbero causarne la morte.
Il coito
E' molto violento il maschio prende la femmina dalla collotta e la trascina in un angolo sicuro, ha una durata che varia dai soli 30 minuti alle diverse ore e l'ovulazione avviene dopo 30 ore da esso.
I segnali che annunciano una gravidanza in corso sono : capezzoli ben evidenti, aumento del sonno, aumento dell'appetito e del peso corporeo. Capita però che tali segnali siano presenti anche in gravidanze isteriche, che però permangono una eccezione. Più frequentemente, in caso di insuccesso, si ha una semplice regressione del calore (diminuzione del volume della vulva) senza tutti quei comportamenti tipici della gravidanza isterica, come cura di altri furetti adulti o di pupazzi come se fossero cuccioli neonati.
IL PARTO
La gestazione dura in media 38/44 giorni. Al 45° i piccoli muoiono, è opportuno quindi tenere bene i conti e segnarsi la data della presunta nascita, effettuando un controllo veterinario qualora non vengano rispettati i tempi o ci siano sintomatologie anomale.
Mediamente in un anno non si verificano più di 2 parti e le cucciolate hanno una media di nascituri pari a 5/8 a parto anche se il numero comunque varia da 1 a 15. Un allevatore coscienzioso, comunque, eviterà una doppia gravidanza alla propria furetta, concordando eventualmente la risoluzione di un secondo calore durante lo stesso anno con il proprio veterinario ESPERTO IN FURETTI o facendo regredire la furetta con un incontro con un maschio sterilizzato ma ancora con l’istinto della monta oppure a cui sia stata praticata una VASECTOMIA (chiusura dei dotti spermatici).
Alla nascita i furettini pesano circa 5-17gr e vengono al mondo nudi. Al termine del parto potremo controllare se i piccoli siano vivi e rimuovere quelli morti, nel caso ce ne siano (ma mentre la mamma è fuori dal nido), bisogna inoltre fare attenzione che la mamma non presenti segni di cannibalismo, spesso sintomo di carenze alimentari e proteiche. Se tutto è andato nel modo migliore sarà bene lasciare la neo-mamma tranquilla così da riposarsi ed allattare. In questi giorni alcune furette diventano, per protezione, aggressive anche con il loro stesso padrone.
Durante il periodo dell'allattamento dovremo cercare di infastidire il meno possibile la cucciolata e concentrare le nostre attenzioni sull'alimentazione, che deve essere sempre più nutriente.
La quantità di a/d e waltham deve essere aumentata fino a più di mezza scatoletta al dì, il latte in polvere gatti dovrebbe essere pari 150ml al giorno, mentre il cibo secco e l'acqua sempre a disposizione, senza scordare gli integratori.
Molti usano della panna fresca da montare come integratore da aggiungere al cibo umido, risulta un ottimo supporto di grassi per i furetti, così come il lardo scottato e NON STAGIONATO O TRATTATOComunque, in pochi giorni già spunta parte del pelo primario (a 4 - 5 settimane si sarà formato un buon mantello). Intorno ai 10/14gg si ha l'eruzione dei denti e a 47/52 giorni spunteranno anche i canini.
I furettini apriranno gli occhi e le orecchie verso la 4-5 settimana ma saranno fuori dal nido già dalla 3-4.
E' possibile iniziare lo svezzamento con le prime pappe alla 3 settimana per completarlo all' 8, quando il cucciolo peserà circa 300-600 gr.
Possiamo dare i piccoli alle nuove famiglie intorno alla 6°-8°settimana di vita, quando oramai saranno indipendenti dalla mamma.
N.B. La scelta di far riprodurre la propria furetta è un passo importante che richiede un impegno economico e di tempo oneroso. Inoltre bisogna essere affiancati da un veterinario qualificato e non è sempre facile trovare persone valide a cui affidare i cuccioli. Questo è dimostrato dal crescente numero di furetti abbandonati o mal gestiti a seguito di una moda passeggera.
I segnali che annunciano una gravidanza in corso sono : capezzoli ben evidenti, aumento del sonno, aumento dell'appetito e del peso corporeo. Capita però che tali segnali siano presenti anche in gravidanze isteriche, che però permangono una eccezione. Più frequentemente, in caso di insuccesso, si ha una semplice regressione del calore (diminuzione del volume della vulva) senza tutti quei comportamenti tipici della gravidanza isterica, come cura di altri furetti adulti o di pupazzi come se fossero cuccioli neonati.
IL PARTO
La gestazione dura in media 38/44 giorni. Al 45° i piccoli muoiono, è opportuno quindi tenere bene i conti e segnarsi la data della presunta nascita, effettuando un controllo veterinario qualora non vengano rispettati i tempi o ci siano sintomatologie anomale.
Mediamente in un anno non si verificano più di 2 parti e le cucciolate hanno una media di nascituri pari a 5/8 a parto anche se il numero comunque varia da 1 a 15. Un allevatore coscienzioso, comunque, eviterà una doppia gravidanza alla propria furetta, concordando eventualmente la risoluzione di un secondo calore durante lo stesso anno con il proprio veterinario ESPERTO IN FURETTI o facendo regredire la furetta con un incontro con un maschio sterilizzato ma ancora con l’istinto della monta oppure a cui sia stata praticata una VASECTOMIA (chiusura dei dotti spermatici).
Alla nascita i furettini pesano circa 5-17gr e vengono al mondo nudi. Al termine del parto potremo controllare se i piccoli siano vivi e rimuovere quelli morti, nel caso ce ne siano (ma mentre la mamma è fuori dal nido), bisogna inoltre fare attenzione che la mamma non presenti segni di cannibalismo, spesso sintomo di carenze alimentari e proteiche. Se tutto è andato nel modo migliore sarà bene lasciare la neo-mamma tranquilla così da riposarsi ed allattare. In questi giorni alcune furette diventano, per protezione, aggressive anche con il loro stesso padrone.
Durante il periodo dell'allattamento dovremo cercare di infastidire il meno possibile la cucciolata e concentrare le nostre attenzioni sull'alimentazione, che deve essere sempre più nutriente.
La quantità di a/d e waltham deve essere aumentata fino a più di mezza scatoletta al dì, il latte in polvere gatti dovrebbe essere pari 150ml al giorno, mentre il cibo secco e l'acqua sempre a disposizione, senza scordare gli integratori.
Molti usano della panna fresca da montare come integratore da aggiungere al cibo umido, risulta un ottimo supporto di grassi per i furetti, così come il lardo scottato e NON STAGIONATO O TRATTATOComunque, in pochi giorni già spunta parte del pelo primario (a 4 - 5 settimane si sarà formato un buon mantello). Intorno ai 10/14gg si ha l'eruzione dei denti e a 47/52 giorni spunteranno anche i canini.
I furettini apriranno gli occhi e le orecchie verso la 4-5 settimana ma saranno fuori dal nido già dalla 3-4.
E' possibile iniziare lo svezzamento con le prime pappe alla 3 settimana per completarlo all' 8, quando il cucciolo peserà circa 300-600 gr.
Possiamo dare i piccoli alle nuove famiglie intorno alla 6°-8°settimana di vita, quando oramai saranno indipendenti dalla mamma.
N.B. La scelta di far riprodurre la propria furetta è un passo importante che richiede un impegno economico e di tempo oneroso. Inoltre bisogna essere affiancati da un veterinario qualificato e non è sempre facile trovare persone valide a cui affidare i cuccioli. Questo è dimostrato dal crescente numero di furetti abbandonati o mal gestiti a seguito di una moda passeggera.

