sabato 7 agosto 2010

LE 10 COSE CHE UN FURETTO VI CHIEDE

1. La mia vita durerà probabilmente 8-10 anni, e qualsiasi separazione da te sarà dolorosa per me. Ricordalo prima di acquistarmi.

2. Lasciami il tempo di capire quello che ti aspetti da me.

3. Avere la tua fiducia è importantissimo per il mio benessere.

4. Non essere arrabbiato con me troppo a lungo e non rinchiudermi per punizione. Tu hai il tuo lavoro, i tuoi passatempi e i tuoi amici. Io ho solo te.

5. Parlami ogni tanto. Anche se non capisco le parole, quando mi parli io capisco la tua voce.

6. Sii certo che qualsiasi sia il modo in cui mi mostrerai la tua fiducia, io non lo dimenticherò mai.

7. Prima di punirmi ricordati che ho delle mascelle che potrebbero facilmente rompere le ossa della tua mano, ma che ho scelto di non morderti mai così duramente.

8. Prima di rimproverarmi per essere “non collaborativo”, “testardo” o “triste”, domandati se non vi sia qualcosa che mi disturba. Magari non sto avendo le giuste attenzioni, oppure non sto bene.

9. Abbi cura di me quando sarò vecchio, anche tu invecchierai.

10. Resta accanto a me nel mio ultimo viaggio. Non dire “Non sopporto di vederlo” o “Che accada quando non ci sono”. Ti prego, non dire mai “Che lo faccia il veterinario”. Ogni cosa sarà più facile se tu mi sarai accanto, con il tuo amore per me.

Capire il furetto

COMPORTAMENTO&SIGNIFICATO

Il furetto gonfia la coda a modi spazzola
Quando il furetto si trova davanti ad una novità ed è spaventato e non tranquillo. In genere si manifesta in un nuovo ambiente o in presenza di altri animali sconosciuti, oppure quando è agitato ed arrabbiato.

Il furetto scodinzola come un cane
Questo comportamento segnala uno stato di eccitazione, in senso positivo o negativo. In genere è per indicare un agguato.

Il furetto soffia come un gatto
Si sente minacciato ed è sulle difensive, avvisa di fare attenzione.

Il furetto inarca la schiena
In genere vuole essere grattato sul dorso

Il furetto inarca la schiena, saltella sulle 4 zampe ed emette un suono tipo “co-co-co”, sembra che danzi
Vuol invitare al gioco e si diverte, occorre fare solo attenzione che non ci siano ostacoli o dislivelli, durante il gioco il furetto non riconosce altezza e pericolo

Il furetto gira per la stanza emettendo il suono “co-co-co”
Quando emette questo suono in genere il furetto è molto contento ed eccitato positivamente. Il maschio in genere emette questo suono per invitare la femmina ad accoppiarsi

Il furetto prende per la collottola altri furettiIn genere è un segno di dominanza, spesso il maschio prende per la collottola la femmina e la trascina nella tana per accoppiarsi, è un comportamento che possono avere anche maschi o femmine sterilizzati. Se è una femmina con i cuccioli a farlo è per insegnare loro qualche lezione.

Il furetto alza la coda e si mette in un angolo
Deve fare i bisogni

Il furetto emette un suono tipo un grido
E’ molto spaventato o avverte un forte dolore

Il furetto si gratta di continuo

Possono essere in genere due le cause: una muta del pelo e un normale prurito fisiologico o un’infestazione da parassiti.

Il furetto si mette le zampe in bocca ripetutamente
Potrebbe avere qualcosa incastrato nei denti, nel palato oppure potrebbe avvertire un senso di nusea

Il furetto starnutisce o tossisce
Se non sono presenti patologie in genere la causa è la polvere.

Il furetto emette l’odore dalle ghiandoli para anali
Quando il furetto è spaventato o molto eccitato e non è sacculectomizzato emette il fluido puzzolente delle ghiandole para anali

Il furetto morde
Il morso di un furetto può avere varie origini: se l’animale non stringe lo fa per giocare. Se il morso è a sangue ci possono essere varie cause: alimentazione errata o insufficiente, aggressività o paura dell’animale, animale con traumi comportamentali

Il furetto inarca la schiena e batte le zampe anteriori sul terreno
Il furetto è molto arrabbiato e sulle difensive

Il furetto si alza sulle zampe posteriori
Quando c’è qualcosa di molto interessante in alto e vuole allungarsi

l furetto struscia i genitali sugli oggetti lasciando fluidi
In genere è un comportamento di animali non sterilizzati per segnare il territorio durante il calore (sia maschi che femmine, ma soprattutto maschi)

Il furetto perde il pelo nella coda
La causa può essere uno squilibrio ormonale dovuto a vari fattori

Il furetto perde il pelo in genere
Se la perdita è uniforme e non ci sono zone alopeciche è la muta stagionale che avviene due volte all’anno circa. Se ci sono zone glabre potrebbe esserci una patologia in corso

Il furetto pulisce le orecchie ai suoi simili
E’ un comportamento per stabilire un’unione nel clan famigliare

Il furetto trotterella per la stanza, si infila nei buchi ed aspetta
Significa che è felice e vuole giocare

Il furetto dorme pesantemente e non si sveglia
Può accadere che un furetto non si svegli dal sonno anche se preso in braccio, i mustelidi possono avere un sonno molto pesante, non è nulla di grave

Il furetto scava nell’acqua, nella terra, sul tappeto, ecc.
Il comportamento del furetto è normale, scava nell’acqua per farsi il bagno e nella terra, gommapiuma, ecc. per giocare e creare tunnel

Il furetto nasconde giocattoli e cibo negli angoli
E’ un comportamento normale, è ciò che rimane dell’istinto atavico di nascondere la preda per mangiarla in seguito

Il furetto lecca il padrone
In genere è un atteggiamento di pacificazione e di gratitudine, a volte lecca la pelle del padrone per il sapore salato.

Il furetto ha dei puntini neri sulla coda
Di solito è più visibile nei furetti albini ed in genere è semplicemente un eccesso di sebo

Il furetto si appiattisce per terra come una pelle di orso
In genere significa che ha caldo e cerca refrigerio sul pavimento fresco

Il furetto lecca la propria urina o quella dei suoi simili E’ un atteggiamento molto frequente, ma la causa non è nota

Il furetto trema
In genere i furetti tremano per due ragioni: quando si svegliano tremano per riportare allo stato normale la loro temperatura corporea oppure tremano per uno stato di eccitazione e di nervosismo o paura

Il furetto si lamenta
In genere i furetti giovani emettono un verso come di lamento per chiamare la mamma e per richiamare attenzione da parte del padrone




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domenica 13 giugno 2010

APPROFONDIMENTO/CURIOSITà PROTOCOLLO INFS

PROTOCOLLO CON IL QUALE L'INFS RICONOSCE UFFICIALMENTE IL FURETTO COME ANIMALE DA COMPAGNIA E NON SELVATICO.

28-03-03 (protocollo 002606)

In riferimento alla richiesta di parere circa le materie in oggetto, da Lei inviata con nota del 20 marzo u.s., questo Istituto comunica quanto segue. Classificazione del furetto Il furetto (Mustela putorius f. furo), forma domestica ottenuta per selezione artificiale dalla puzzola (Mustela putorius) con la quale è interfecondo, non può essere considerato specie selvatica e non presenta, alla luce dei dati disponibili, popolazioni selvatiche naturalizzate nel territorio nazionale. Inquadramento normativo In relazione al suo stato di animale domestico, il furetto non rientra tra le specie oggetto di tutela della Legge 11 febbraio 1992, n. 157. L'articolo 727 del Codice Penale (maltrattamento degli animali, modificato con legge 22 novembre 1993, n. 473) punisce la detenzione degli animali in condizioni incompatibile con la loro natura, ma proibisce anche l'abbandono degli animali domestici (come appunto deve intendersi il furetto). Si evidenzia inoltre che diverse leggi nazionali e convenzioni internazionali impegnano l'Italia a prevenire l'introduzione di elementi faunistici non autoctoni:
- il DPR 357, all'art. 12, commi 1 e 3 , richiede una specifica autorizzazione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio per le introduzioni in natura di specie non locali, decisa sulla base di un parere di questo Istituto e di un apposito studio che accerti che non sussistano rischi di impatto per gli habitat naturali e la fauna autoctona.
- la Convenzione di Berna, all'Articolo 11, paragrafo 2.b, impegna gli stati firmatari a controllare rigorosamente l'introduzione di specie alloctone.
- la Convenzione di Rio sulla Biodiversità, all'Articolo 8, lettera h, impegna gli Stati firmatari ad attivare misure per prevenire l'introduzione, controllare o eradicare le specie alloctone che minaccino gli ecosistemi, gli habitat o le specie autoctone.
- la Direttiva Habitat (92/43/CEE), all'Articolo 22, lettera b, richiede agli Stati membri di assicurare che l'introduzione deliberata in natura di specie non originarie dei rispettivi territori sia regolata in modo da non danneggiare gli habitat naturali, la fauna e la flora selvatiche e, se necessario, di proibire tali introduzioni.
- la Risoluzione N° 57 del Comitato Permanente perla Convenzione di Berna sull'introduzione di organismi appartenenti a specie non indigene nell'ambiente, approvata in data 5 dicembre 1997, raccomanda agli stati membri di proibire la deliberata introduzione all'interno dei loro confini o in parte del loro territorio di organismi alloctoni al fine di stabilire popolazioni naturalizzate.
- la Risoluzione N° 77 del Comitato Permanente per la Convenzione di Berna sull'eradicazione dei vertebrati terresti alloctoni, approvata in data 2 dicembre 1999, raccomanda agli stati membri azioni di prevenzione, monitoraggio ed eradicazione delle specie alloctone invasive, comprese le specie domestiche. Potenziali impatti del furetto sugli ecosistemi naturali
Il furetto può determinare un impatto negativo sulla conservazione della puzzola, specie selvatica con status di conservazione precario, per competizione ed ibridazione. Il furetto può inoltre determinare un notevole impatto sui piccoli vertebrati per predazione. Anche se non risultano attualmente presenti in Italia popolazioni selvatiche naturalizzate di furetto, va però ricordato che in altri contesti geografici tale entità faunistica si è insediata in natura dando luogo a popolazioni vitali che in alcuni casi hanno determinato rilevanti impatti su specie autoctone (ad es.: Gran Bretagna, Nuova Zelanda; vedi Lever C., 1985: Naturalized mammals of the world. Longman, London). In conclusione questo Istituto sottolinea che l'introduzione del furetto in natura pone significativi rischi per la conservazione della fauna alloctona e degli ecosistemi naturali ed è proibita dall'attuale quadro normativo.
Tratto dal sito della SIVAE (Società Italiana Veterinaria per Animali Esotici) www.sivae.it Si può chiaramente capire che la specie Mustela Putorius Furo(furetto), sottospecie della Mustela Putorius (puzzola europea), è classificata e tutelata dalle leggi come animale domestico ed è assolutamente illegale e dannoso ritenere o trattare il furetto come specie selvatica. Inoltre, la nuova direttiva europea sull'espatrio in Europa degli animali domestici, ha compreso il furetto nel passaporto europeo per cani e gatti con l'obbligo di chippatura.

VACCINAZIONI

CIMURRO :

1 dose = 6/8 settimane

2 dose = 10/14 settimane

3 dose = 14/16 settimane

PROFILASSI FILARIOSA dal 3° mese di vita se necessaria

RABBIA : dalla 15 settimana se necessario
n.b. durante la gravidanza e l'allattamento sono da sospendere i trattamenti di profilassi vaccinale, se non su prescrizione medica, è bene comunque consultare il veterinario per ogni chiarimento in merito.
Stesso dicasi per il trattamento
contro la filaria.

La riproduzione/gestazione/parto&cuccioli

il primo calore, che avviene intorno a 7-8 mese di vita, provoca la discesa dei testicoli e il loro aumento di volume nel maschio mentre, nelle femmine, la vulva assume le sembianze di una ciambella.
Sia nel maschio che nella femmina, con l'inizio del calore, inizia anche l'aumento dell'odore muschiato eliminabile solo tramite la sterilizzazione e non, come erroneamente viene affermato, con la deghiandolizzazione, operazione del tutto inutile. Inoltre il maschio sviluppa una maggiore aggressività nei confronti di altri furetti.
Il calore nei maschi inizia a Dicembre per terminare in Luglio mentre

per le femmine va da Marzo ad Ottobre.
E' da specificare che il calore femminile, a differenza di quello maschile, non regredisce spontaneamente ma solo a seguito di un accoppiamento o della sterilizzazione.
Se si lasciasse una furetta in calore questa PUO' ANDARE INCONTRO AD ANEMIA APLASTICA (IPERESTROGENISMO) E QUINDI CAUSARNE LA MORTE. INFATTI L'ELEVATA PRODUZIONE DI ESTROGENI NEL SANGUE INTACCA IL NORMALE FUNZIONAMENTO DEL MIDOLLO OSSEO, NECESSARIO ALLA PRODUZIONE DI GLOBULI ROSSI.
A seguito dell'accoppiamento la gestazione di una furetta dura mediamente 42 giorni; dopo il 45imo i cuccioli muoiono è quindi necessario avvalersi dell'assistenza di un veterinario qualificato durante tutto il periodo della gravidanza.
Se si possiede una furetta abituata a vivere libera in casa è importante abituarla a restare in gabbia prima del parto per non crearle traumi vista la necessaria permanenza all'interno di essa per tutta la durata del parto e dello svezzamento dei cuccioli. Infatti, se libera, la furetta potrebbe partorire in un luogo non sicuro e portare in giro i cuccioli.
La gabbia dovrà essere accessiorata per garantire alla mamma e ai piccoli il giusto conforto, la privacy che necessitano (è meglio non disturbare la madre nella prima settimana dopo il parto) e la sicurezza di non essere raggiunti da altri furetti che potrebbero causarne la morte.
Il coito
E' molto violento il maschio prende la femmina dalla collotta e la trascina in un angolo sicuro, ha una durata che varia dai soli 30 minuti alle diverse ore e l'ovulazione avviene dopo 30 ore da esso.
I segnali che annunciano una gravidanza in corso sono : capezzoli ben evidenti, aumento del sonno, aumento dell'appetito e del peso corporeo. Capita però che tali segnali siano presenti anche in gravidanze isteriche, che però permangono una eccezione. Più frequentemente, in caso di insuccesso, si ha una semplice regressione del calore (diminuzione del volume della vulva) senza tutti quei comportamenti tipici della gravidanza isterica, come cura di altri furetti adulti o di pupazzi come se fossero cuccioli neonati.
IL PARTO
La gestazione dura in media 38/44 giorni. Al 45° i piccoli muoiono, è opportuno quindi tenere bene i conti e segnarsi la data della presunta nascita, effettuando un controllo veterinario qualora non vengano rispettati i tempi o ci siano sintomatologie anomale.
Mediamente in un anno non si verificano più di 2 parti e le cucciolate hanno una media di nascituri pari a 5/8 a parto anche se il numero comunque varia da 1 a 15. Un allevatore coscienzioso, comunque, eviterà una doppia gravidanza alla propria furetta, concordando eventualmente la risoluzione di un secondo calore durante lo stesso anno con il proprio veterinario ESPERTO IN FURETTI o facendo regredire la furetta con un incontro con un maschio sterilizzato ma ancora con l’istinto della monta oppure a cui sia stata praticata una VASECTOMIA (chiusura dei dotti spermatici).
Alla nascita i furettini pesano circa 5-17gr e vengono al mondo nudi. Al termine del parto potremo controllare se i piccoli siano vivi e rimuovere quelli morti, nel caso ce ne siano (ma mentre la mamma è fuori dal nido), bisogna inoltre fare attenzione che la mamma non presenti segni di cannibalismo, spesso sintomo di carenze alimentari e proteiche. Se tutto è andato nel modo migliore sarà bene lasciare la neo-mamma tranquilla così da riposarsi ed allattare. In questi giorni alcune furette diventano, per protezione, aggressive anche con il loro stesso padrone.
Durante il periodo dell'allattamento dovremo cercare di infastidire il meno possibile la cucciolata e concentrare le nostre attenzioni sull'alimentazione, che deve essere sempre più nutriente.
La quantità di a/d e waltham deve essere aumentata fino a più di mezza scatoletta al dì, il latte in polvere gatti dovrebbe essere pari 150ml al giorno, mentre il cibo secco e l'acqua sempre a disposizione, senza scordare gli integratori.
Molti usano della panna fresca da montare come integratore da aggiungere al cibo umido, risulta un ottimo supporto di grassi per i furetti, così come il lardo scottato e NON STAGIONATO O TRATTATOComunque, in pochi giorni già spunta parte del pelo primario (a 4 - 5 settimane si sarà formato un buon mantello). Intorno ai 10/14gg si ha l'eruzione dei denti e a 47/52 giorni spunteranno anche i canini.
I furettini apriranno gli occhi e le orecchie verso la 4-5 settimana ma saranno fuori dal nido già dalla 3-4.
E' possibile iniziare lo svezzamento con le prime pappe alla 3 settimana per completarlo all' 8, quando il cucciolo peserà circa 300-600 gr.
Possiamo dare i piccoli alle nuove famiglie intorno alla 6°-8°settimana di vita, quando oramai saranno indipendenti dalla mamma.
N.B. La scelta di far riprodurre la propria furetta è un passo importante che richiede un impegno economico e di tempo oneroso. Inoltre bisogna essere affiancati da un veterinario qualificato e non è sempre facile trovare persone valide a cui affidare i cuccioli. Questo è dimostrato dal crescente numero di furetti abbandonati o mal gestiti a seguito di una moda passeggera.

La struttura fisica

La struttura fisica del furetto sembra studiata per la caccia di piccole prede in stretti cunicoli.
Il suo corpo è allungato e le zampe sono molto corte;
La colonna vertebrale è così flessibile da permettergli di girarsi di 180° all’interno di una galleria.
La testa è allungata,
le mascelle robuste; la dentatura è tipicamente da carnivoro, con denti canini atti ad afferrare la preda e denti premolari e molari foggiati per masticare la carne e triturare le ossa delle piccole prede. La formula dentale dell’adulto è di 3/3 incisivi, 1/1 canini, 3/3 premolari e 1/2 molari, per un totale di 34 denti. I denti da latte, che sono 30, iniziano ad erompere a 20-28 giorni di vita, e quelli permanenti a 50-74 giorni.
Numero mammelle: mediamente 8 anche se vi è ampia variabilità
Gli occhi sono piccoli e. la vista non è molto sviluppata (il furetto è un animale prevalentemente notturno, anche se si adatta molto bene ai nostri ritmi di vita diurni).
Il furetto possiede delle sacche anali molto sviluppate; si tratta di un paio di ghiandole, poste ai lati dell’ano, che producono un secreto dall’odore intenso e pungente. I furetti svuotano il contenuto di queste ghiandole quando sono molto agitati o eccitati, analogamente a quanto fanno i cani, che possiedono ghiandole simili.
Gli organi interni non sono molto diversi da quelli del cane o del gatto, a parte l’adattamento ad una struttura fisica piuttosto longilinea.
LA FORMULA DENTALE è: 2 ( I 3/3, C 1/1, P 3/3, M 1/2) =34.
I denti decidui spuntano a 20-28 giorni di età,quelli permanenti a 50-74 giorni di età.
Gli incisivi superiori sono lievemente più lunghi di quelli inferiori,e li coprono solo quando la bocca è chiusa. I canini sono prominenti come negli altri membri dell'Ordine dei Carnivori. in alcuni furetti le punte dei canini superiori si prolungano oltre la porzione ventrale del mento.
Le radici dei canini sono più lunghe delle corone,questo fatto deve essere considerato quando l'estrazione è necessaria.
Il primo e secondo premolare superiore e tutti e tre gli inferiori hanno 2 radici. Il terzo premolare superiore e i molari superiori hanno tre radici;il secondo molare inferiore è veramente minuscolo e ha solo una radice.
TRATTO DIGESTIVO
Il furetto ha 5 paia di ghiandole salivari:
parotide
zigomatica
molare
sottolinguale
mandibolare
ha uno stomaco semplice che può dilatarsi molto per ricevere grandi quantità di cibo. Si adatta alla curvatura del fegato nell'addome craniale.
Il piloro è ben sviluppato e facilmente distinguibile.
Il piccolo intestino è corto,essendo approssimativamente 182-198 cm di lunghezza cosicchè il transito intestinale è di circa 3-4 ore negli animali adulti.La flora intestinale è semplice. Il furetto non ha valvola ileocolica. Il grosso intestino è approssimativamente lungo 10 cm di lunghezza.
Il pancreas ha 2 lubi che sono collegati al piloro . il lobo destro è più lungo di quello sinistro e si estende lungo la parte discendente del duodeno. il sinistro si estende lungo un'area tra lo stomaco e la milza.
Il fegato ha 6 lobi:
laterale sinistro
mediale sinistro
quadrato
mediale destro
laterale sinistro
caudato
La cistifellea è a forma di pera ed è localizzata tra il caudato e il mediale destro.
L’apparato digerente è adattato ad un regime alimentare strettamente carnivoro: dovendo processare alimenti molto nutrienti e digeribili, come le proteine animali, è relativamente corto (180 - 200 cm) e semplice: non esiste differenziazione macroscopica tra intestino tenue e colon, e manca il cieco. Sempre in dipendenza della sua dieta carnivora, questo animale ha un tempo di transito intestinale piuttosto rapido (solo 3-4 ore) e la sua flora intestinale è molto semplice e di scarsa importanza nella fisiologia della digestione.
SISTEMA SCHELETRICO
La formula vertebrale del furetto è:C7,T15,L5(6),S3 e Cd18.
Il furetto ha 14-15 paia di costole,e alcuni furetti ne hanno 14 da un lato e 15 dall'altro.
Le prime 10 costole sono attaccate allo sterno e le rimanenti 4-5 iniziano dall'arco costale;lo sterno è molto piccolo.
CUORE E POLMONI
Ilcuore giace approssimativamente tra la 6° e l'8° costola. E' a forma doi cono,su una visione ventrocaudale del torace;il suo apice è diretto verso sinistra. il legamento che connette il cuore allo sterno può essere circondato da una quantità variabile di grasso.
I polmoni del furetto hanno 6 lobi.
Il sinistro comprende 2 lobi:craniale sinistro e caudale sinistro
Il destro comprende 4 lobi :craniale destro,il mediale destro,il caudale destro e il lobo accessorio.
MILZA
La milza del furetto varia molto in grandezza,questo dipende dall'età dell'animale e dallo stato di salute.
La milza è localizzata lungo la grande curvatura dello stomaco ed è attaccata allo stomaco e al fegato dal legamento gastrosplenico. La punta caudale può essere posta dovunque,dal polo caudale del rene sinistro al polo caudale del rene destro,dipende dalla sua grandezza.
Quando aumenta di volume,la milza si estende in maniera diagonale,dal punto più alto a quello più basso destro della cavità addominale.
TRATTO UROGENITALE
Il rene destro giace più cranialmente rispetto al sinistro nel grasso retroperitoneale. il polo caudale del rene destro è coperto dal lobo caudato del fegato.
La vescica è piccola e può contenere facilmente 10ml di urina a bassa pressione.
I furetti maschi hanno una piccola prostata che è localizzata alla base della vescica e attorno all'uretra.
LE ZAMPE
Tutte e quatrro le zampe hanno dita con 5 artigli. il primo dito di ogni piede ha solo una falange,mentre le altre dita ne hanno tre.
LA PELLE
Il furetto ha una pelle molto spessa, ricca di ghiandole sebacee, il cui secreto è responsabile dell’odore intenso che hanno naturalmente questi animali. L’attività delle ghiandole sebacee dipende dall’azione degli ormoni sessuali; per questo motivo l’odore del corpo si riduce notevolmente negli animali sterilizzati. Le ghiandole sudoripare sono scarsamente sviluppate, pertanto i furetti sopportano male il caldo e se la temperatura ambientale aumenta troppo sono soggetti al colpo di calore.
LA MUTA
Il furetto compie la muta due volte l’anno, in primavera e in autunno; di solito la muta si svolge gradualmente, ma talvolta è rapida, addirittura con la perdita quasi totale del mantello in una sola giornata. Dopo la muta il colore del mantello, la sua lunghezza o anche il disegno della mascherina facciale possono modificarsi.



Riconoscimento del sesso


La distinzione tra maschi e femmine è semplice e può essere effettuata già alla nascita; la struttura degli organi genitali esterni infatti è piuttosto diversa nei due sessi, ed è simile a quella del cane.

Maschio
Il pene è poco visibile, ma si può agevolmente osservare la presenza del prepuzio (una piccola apertura) poco sotto l’ombelico. Ovviamente nei soggetti non sterilizzati e sessualmente maturi è ben evidente la presenza, davanti all’ano, dei testicoli. Il pene è provvisto di un osso lungo e sottile, detto osso penieno, che può essere palpato sotto la pelle dell’addome. Se al furetto maschio è consentito raggiungere la maturità sessuale prima di essere sterilizzato,la dimensione del corpo è normalmente 2 volte quella di una femmina intera. Il range del peso corporeo di un furetto maschio intero va da 1 a 2 kg,Inoltre il maschio che è stato sterilizzato precocemente non sviluppa i muscoli del collo e dell'area delle spalle.


Femmina
Nella femmina si può osservare la presenza della vulva, posta subito davanti all’ano. Nelle femmine impuberi e in quelle mature ma non in calore la vulva è assai poco evidente, e appare come una piccola fessura. Durante il calore, invece, aumenta notevolmente di volume ed è facilmente riconoscibile.
Quando si sterilizza prima dello svezzamento,la femmina diventa più grossa e il maschio rimane più piccolo rispetto agli individui dello stesso sesso.